Tra Passione e Innovazione2018-08-16T16:30:18+00:00

Tra Passione e Innovazione

“il buon vino è ogni volta una sinfonia di quattro movimenti, eseguita al ritmo delle stagioni. Il sole, il terreno, il clima e i vitigni modulano l’opera, mentre il vignaiolo, come solista, imprime la sua cadenza”

Philippe Margot

1978

Metodo Classico e Cuvée

Nel 1978 parte il tentativo di produrre il primo metodo classico dal perlage raffinato e dopo alcuni anni debutta sul mercato la prima Cuvée ‘83-‘84, inizialmente vinificata in inox e oggi totalmente fermentata in legno.

1978

Metodo Classico e Cuvée

Nel 1978 parte il tentativo di produrre il primo metodo classico dal perlage raffinato e dopo alcuni anni debutta sul mercato la prima Cuvée ‘83-‘84, inizialmente vinificata in inox e oggi totalmente fermentata in legno.

1979

primi con lo Chardonnay

“Avevamo sete di innovazione e fummo fra i primi a livello nazionale a commercializzare lo Chardonnay (1979) fino ad allora praticamente sconosciuto. A livello regionale, invece siamo stati fra i primi a stupire con la produzione di Sauvignon blanc”

Mario Pojer

anni ’80

i due “Faye”

In principio degli anni ’80 fanno la loro prima apparizione in azienda le barriques francesi (novità assoluta per il Trentino) dando vita alle prime cuvée, ecco quindi i due Faye: Bianco e Rosso e i 2 Besler: Biank e Ross.

anni ’80

i due “Faye”

In principio degli anni ’80 fanno la loro prima apparizione in azienda le barriques francesi (novità assoluta per il Trentino) dando vita alle prime cuvée, ecco quindi i due Faye: Bianco e Rosso e i 2 Besler: Biank e Ross.

1985

una rivoluzione: “Essenzia”

Più tardi arriverà l’Essenzia, un vino dolce fatto per la prima volta nel 1985 e che ha rivoluzionato il panorama dei vini dolci in Italia. Uno stile nordico legato all’alta acidità, basso alcool 9°-10° e fragranza assoluta.

2004

nasce “Merlino”

Siamo nel  2004 quando nasce Merlino. Un prodotto che, quasi per magia, unisce le due realtà: la Cantina e la Distilleria. Un mosto di Lagrein parzialmente fermentato “fortificato” da DIVINO, il Brandy aziendale invecchiato per oltre 14 anni. Prodotto per la prima volta nel 1986 esso è stato il primo Brandy italiano dove l’intera filiera veniva coperta direttamente da un’unica “mano”. Dalla Vigna al Bicchiere.

2004

nasce “Merlino”

Siamo nel  2004 quando nasce Merlino. Un prodotto che, quasi per magia, unisce le due realtà: la Cantina e la Distilleria. Un mosto di Lagrein parzialmente fermentato “fortificato” da DIVINO, il Brandy aziendale invecchiato per oltre 14 anni. Prodotto per la prima volta nel 1986 esso è stato il primo Brandy italiano dove l’intera filiera veniva coperta direttamente da un’unica “mano”. Dalla Vigna al Bicchiere.

da sempre

una distilleria unica

Fin dall’inizio alla cantina si è sempre affiancata la distilleria, tra le prime in Trentino a produrre grappe monovitigno per poi allargare il raggio anche ad altri distillati di frutta di provenienza regionale. Anche in questo caso il principio cardine è la purezza. Un distillato che rispecchi integralmente l’origine deve tenere in grande considerazione il rispetto della materia prima e della nota autoctona caratteristica. L’unico “ingrediente” esterno aggiunto è infatti l’acqua, utilizzata per abbassare il grado alcolico in post-distillazione (prossimo ai 70°-75°).

oggi

oltre 35 ettari coltivati

Sulla scorta di un successo pressoche immediato grazie a prodotti per cosi dire rivoluzionari l’Azienda cresce arrivando ai circa 35 ettari coltivati attualmente, dislocati tra il conoide di Faedo e la Val di Cembra.

oggi

oltre 35 ettari coltivati

Sulla scorta di un successo pressoche immediato grazie a prodotti per cosi dire rivoluzionari l’Azienda cresce arrivando ai circa 35 ettari coltivati attualmente, dislocati tra il conoide di Faedo e la Val di Cembra.

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